Finalmente mi sono deciso!
In un certo senso non vorrei parlarne ... vorrei restare nell'ombra e continuare a pensare da solo.
Come quando si è colpiti da un improvviso dolore e .. legittimamente si vuol soffrire e meditare senza nessuno attorno.
Domenica scorsa purtroppo si è registrata l'ennesima vittima al cospetto di sua maestà il calcio.
Ancora un morto! ancora un ragazzo che probabilmente viveva dei miei sogni, per una squadra, per dei colori!
Era Laziale ! si chiamava Gabriele ... oggi c'è stato il suo funerale!
è morto senza un motivo: ucciso non si sa bene ancora per quale motivo da un agente di polizia.
E' morto perchè amava i colori della Lazio ... la Sua Lazio ... ma potrebbe essere che domani si piangano altri Ragazzi. In fondo potrei essere io o un mio caro amico.
Si parte per andare allo stadio e non si sa se si ritorna a casa! strana la vita.

Piango per questo ragazzo che non conoscevo ma che potrebbe essere tutti noi che ogni domenica stiamo in curva a gioire o a piangere per dei colori, per una fede per qualcosa che, chi non si occupa di calcio, difficilmente potrebbe capire.
Ma il calcio dovrebbe essere gioia ... troppo spesso sta diventando morte!

Ed allora penso a quando, da bambino, iniziai ad amare questo sport.
Le fughe con l'amico del cuore allo stadio a vedere "di nascosto" la mia Samp.
La vecchia curvetta da dove, con gli elastici ed un po' di carta, lanciavamo come 2 cretini le pallottole su chi ci stava sotto.
Le prime trasferte armati di panini e sciarpa.
Le partite sotto il sole o sotto la pioggia con le mantelline acquistate appena in tempo per non bagnarsi completamente ... per poi arrivare inevitabilmente scoli marci a casa.
Gli amici del Club dove si parlava sempre e solo di calcio.

Quante partite avrò visto in vita mia? ... non so tante! ho 46 anni e tutte gli incontri casalinghi mi vedono sempre presente ... per quelli in trasferta ... beh gli impegni in famiglia mi hanno ormai da tempo allontanato.

Belin che bello che è tifare per la propria squadra!
Io l'ho fatto e continuerò a farlo ... ma c'è una cosa che vorrei dire.
In tanti anni nè io, nè chi mi sta attorno si è mai litigato con altri tifosi: non abbiamo mai partecipato ad uno scontro, ad una rissa, ad un litigio.
Sempre nell'assoluto rispetto di chi ci stava attorno, magari con bandiere diverse dalle nostre!

Eppure mi considero un Ultras e come me ce ne sono tanti: Gabriele era come me.

Ciao Gabriele, tu eri un dj , dall'anello superiore del tuo stadio mixa gli inni della Tua Squadra con chi ti sta a fianco.